(4) CRISI AGRICOLTURA: PROTOCOLLO REGIONE-ASSOCIAZIONI, ECCO IL DOCUMENTO INTEGRALE

7 Settembre 2017 ore 08:04

(4) CRISI AGRICOLTURA: PROTOCOLLO REGIONE-ASSOCIAZIONI, ECCO IL DOCUMENTO INTEGRALE

(CHB) - Cagliari, 05 set 2017 - Ecco il testo integrale del protocollo d'intesa sulla crisi del comparto agricolo firmato oggi a Cagliari da Regione, Coldiretti e Agrinsieme.

"Il giorno 5 settembre in Cagliari presso il palazzo del Consiglio Regionale della Sardegna sono presenti il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, l'assessore all'Agricoltura e riforma agropastorale Pier Luigi Caria, l'assessore al Bilancio e programmazione Raffaele Paci, il presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau, il presidente della commissione bilancio Franco Sabatini, il presidente della commissione agricoltura Luigi Lotto, i capigruppo di maggioranza del Consiglio Regionale, il presidente della Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e il coordinatore regionale di Agrinsieme Sergio Cardia.

Considerata
la grave situazione dell'intero comparto agricolo sardo, pesantemente colpito da calamita' naturali, siccita' e crisi del mercato.

Verificata
la necessita' di intervenire con strumenti emergenziali e con interventi strutturali su tutti i settori al fine di garantire la ripresa produttiva di tutte le aziende agricole e zootecniche.

Valutate
tutte le istanze pervenute dal comparto attraverso le numerose segnalazioni di Coldiretti e Agrinsieme.

Concordata
la necessita' di porre fine definitivamente agli interventi straordinari sugli stati emergenziali, attraverso la definizione di nuovi interventi strutturali.

Si stipula il seguente documento
La Regione Autonoma della Sardegna si impegna a:
Ricercare ulteriori 20 milioni di euro per compensare le gravi perdite subite da tutti i comparti agricoli non interessati dal provvedimento di cui al Disegno di legge 40/39 del 01.09.2017 (comparto ovicaprino), nel piu' breve tempo possibile e, comunque, nel rispetto dell'iter amministrativo necessario per reperire tali risorse a valere:
Su una rimodulazione del Psr incrementando la misura 5.2;
Su stanziamenti specifici nella legge finanziaria 2018;
Su fondi di provenienza Nazionale;
Su stanziamenti nel fondo nazionale per interventi sulle calamita' .
La composizione delle fonti finanziarie e l'utilizzo saranno definte di concerto con le organizzazioni agricole e la cooperazione (tavolo verde).

Gestione delle emergenze
Definire le modalita' piu' celeri per la tempestiva erogazione dei 45 milioni di euro destinati al comparto ovicaprino, in modo da poter ristorare immediatamente le gravi perdite subite, vincolando l=E2?=98erogazione delle risorse alla comunicazione dei dati produttivi del latte delle campagne lattiero-casearie 2015-2016 e 2016-2017;
Sollecitare l'operativita' del bando per i 2 mln di euro aggiuntivi ai fondi nazionali per il ritiro dal mercato del Pecorino Romano da destinare agli indigenti (4,1+2mln);
Istituire entro 10 gg, presso Argea, una task force dedicata a rendere pagabili le migliaia di pratiche in anomalia;
Attivare una procedura mirata al fine di rendere pagabili, in una finestra temporale di 15 giorni dalla messa a disposizione degli applicativi, le pratiche non inserite nei decreti Agea previsti per i primi di agosto;
Sollecitare, in relazione alla grave siccita' che sta interessando l'agricoltura e la zootecnia sarda, il Governo Nazionale unitamente ai parlamentari e senatori Sardi la definizione delle procedure per l'esonero dei contributi previdenziali, la proroga delle operazioni di credito agrario, il riconoscimento degli interventi previsti dell'art. 5 comma 2 punto a del dlgs 102/2004 riguardante la concessione di contributi in conto capitale per i danni accertati;
Proporre un cronoprogramma per il rispetto degli altri impegni assunti nel tavolo verde del 28 luglio scorso;

Interventi strutturali
Le parti concordano la necessita' di dare immediata attuazione ad un programma di rilancio dell'agricoltura sarda attraverso interventi strutturali, in modo da finalizzare le risorse comunitarie e regionali sui seguenti obiettivi:
Modernizzazione e innovazione delle filiere produttive, anche attraverso la costruzione di progettualita' specifiche;
Sviluppo della cooperazione e della cultura cooperativistica;
Rafforzamento dell'osservatorio sul settore ovicaprino, e in seguito negli altri settori, per la trasparenza dei dati produttivi e dei corretti rapporti nella filiera. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata regione agricoltura
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