AGRICOLTURA BIOLOGICA, CONFAGRI: SERVONO NUOVI STRUMENTI PER LE IMPRESE; IL 25 WORKSHOP A ROMA

21 Ottobre 2017 ore 08:02

AGRICOLTURA BIOLOGICA, CONFAGRI: SERVONO NUOVI STRUMENTI PER LE IMPRESE; IL 25 WORKSHOP A ROMA

(CHB) - Roma, 20 ott 2017 - L'agricoltura biologica avverte la necessita' di nuove politiche e strumenti per garantire sempre piu' le imprese agricole ed i consumatori. In quest'ottica mercoledi 25 ottobre dalle ore 10.30 =E2?" a Roma, a Palazzo della Valle =E2?" si terra' il workshop, promosso da Confagricoltura e Kyoto Club su evoluzione normativa, progetti istituzionali, mercato, innovazione e valenza climatica, relativi all'agricoltura biologica. Una riflessione a 360 gradi su un settore che ha avuto, in questi anni, una crescita esponenziale nei consumi e nel numero di superfici coltivate e di imprese agricole addette, che rappresentano piu' del 90% delle imprese del settore.

LO STUDIO. Secondo una ricerca condotta da Sinab per il Ministero delle Politiche Agricole i terreni a coltivazione biologica nel 2016 si sono espansi di circa 300mila ettari in piu' rispetto all'anno precedente; una superficie pari alla provincia di Bologna. Inoltre, i tassi di crescita segnalano un +20% rispetto al 2015 per quanto riguarda le superfici coltivate, gli operatori impegnati ed i consumi.
Le politiche nazionali ed europee hanno favorito la crescita di questo settore anche per il valore che ha per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Il Progetto Life+ ORGANIKO di Kyoto Club rappresenta un'importante esperienza nella determinazione del valore ambientale dell'agricoltura biologica.
Ad avviso di Confagricoltura e Kyoto Club per un mercato in continua evoluzione sono necessarie nuove politiche e strumenti per garantire le imprese agricole e i consumatori.
La nuova legge sullo sviluppo dell'agricoltura biologica - che e' in discussione al Parlamento italiano - introduce nuovi sistemi di aggregazione e di decisione politica per gli imprenditori di tutta la filiera, coniugandoli con le politiche locali. La possibilita' di costituire un'organizzazione interprofessionale del biologico, la costituzione dei distretti biologici, la migliore definizione dei ruoli e delle compagini delle organizzazioni dei produttori ne sono alcuni esempi.
I promotori del workshop ricordano come anche il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina abbia evidenziato come l'approvazione della legge nazionale sarebbe "un intervento necessario per un settore che ormai ha superato i 5 miliardi di euro di valore e che fa sempre piu' parte del carattere distintivo del modello agricolo italiano".
In Europa si discute ormai da tempo di un nuovo regolamento sulla produzione biologica =E2?" sottolineano Confagricoltura e Kyoto Club -. Il coraggioso testo presentato dalla Commissione europea quasi quattro anni fa che prevedeva l'innalzamento degli standard di qualita' e controllo dei prodotti bio ha subito molti emendamenti riducendo la portata innovativa iniziale. Entro l'anno se ne prevede comunque l'approvazione. Nel workshop romano ne discuteranno insieme istituzioni, imprese agricole e della vendita che presenteranno le loro esperienze e strategie. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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