AGRICOLTURA: PAC POST 2020, UE: NORME PIU' SEMPLICI E PIU' AUTONOMIA AI PAESI, LE NOVITA'

1 Dicembre 2017 ore 08:00

AGRICOLTURA: PAC POST 2020, UE: NORME PIU' SEMPLICI E PIU' AUTONOMIA AI PAESI, LE NOVITA'

(CHB) - Bruxelles, 30 nov 2017 - Norme piu' semplici e un approccio piu' flessibile garantiranno che la Politica agricola comune (Pac) porti a risultati concreti nel sostenere gli agricoltori e guidi lo sviluppo sostenibile dell'agricoltura dell'UE. Sono le idee cardine della comunicazione adottata ieri dalla Commissione europea su =E2?=9CIl futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura=E2?=9D, che delinea come garantire che la piu' vecchia politica comune dell'UE continui ad essere adeguata alle esigenze future. L'iniziativa faro sara' permettere agli Stati membri di assumersi maggiori responsabilita' nella scelta di come e dove investire i loro fondi della PAC, al fine di raggiungere gli ambiziosi obiettivi comuni in materia di ambiente, cambiamenti climatici e sostenibilita' .

LE NOVITA'. Pur mantenendo l'attuale struttura a due pilastri, il nuovo approccio, piu' semplice e flessibile, definira' le azioni dettagliate per il raggiungimento di questi obiettivi convenuti a livello dell'UE. Dopodich=C3©, ogni paese dell'UE sviluppera' il proprio piano strategico =E2?" approvato dalla Commissione - precisando come intende raggiungere gli obiettivi. Piuttosto che sulla sorveglianza regolamentare, l'attenzione sara' piu' concentrata sul monitoraggio dei progressi e sull'assicurarsi che i finanziamenti siano focalizzati su risultati concreti. Passare da un approccio unico a un approccio su misura significa che la politica e le sue implicazioni reali saranno piu' vicine a chi la implementa sul campo.
Il sostegno agli agricoltori continuera' attraverso il sistema dei pagamenti diretti. La comunicazione non pregiudica n=C3© il dibattito sul futuro delle finanze UE n=C3© i contenuti della sua proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP). Senza essere esaustiva, la comunicazione esplora alcune possibilita' per garantire un sostegno equo e piu' mirato al reddito degli agricoltori.
I cambiamenti climatici e le pressioni sulle risorse naturali continueranno a colpire l'agricoltura e la produzione alimentare. Le PAC future dovrebbero riflettere ambizioni piu' alte per quanto riguarda l'efficienza delle risorse, la protezione dell'ambiente e le azioni per il clima.
Altre proposte includono:
Incoraggiare l'utilizzo di tecnologie moderne a sostegno degli agricoltori sul campo e garantire maggiore trasparenza del mercato e sicurezza
Maggiore attenzione agli sforzi per incoraggiare i giovani a diventare agricoltori, da coordinarsi con le competenze proprie degli Stati membri in settori quali la tassazione fondiaria, la pianificazione e lo sviluppo delle competenze
Rispondere alle preoccupazioni dei cittadini in merito alla produzione agricola sostenibile, incluse salute, alimentazione, sprechi alimentari e benessere degli animali
Ricercare azioni coerenti in linea con la dimensione globale della PAC tra le politiche, in particolare in materia di commercio, migrazione e sviluppo sostenibile
Creare una piattaforma a livello dell'UE sulla gestione del rischio per aiutare al meglio gli agricoltori a far fronte all'incertezza dovuta ai cambiamenti climatici, alla volatilita' del mercato e ad altri rischi
Le proposte legislative pertinenti che attueranno gli obiettivi indicati nella comunicazione saranno presentate dalla Commissione entro l'estate 2018, dopo la proposta di QFP.

IL COMMISSARIO. Phil Hogan, commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: =E2?=9CLa comunicazione di oggi garantisce che la PAC raggiungera' obiettivi nuovi ed emergenti come la promozione di un settore agricolo intelligente e resiliente, il rafforzamento della tutela ambientale, dell'azione per il clima e del tessuto socioeconomico delle aree rurali. Segna inoltre un importante cambiamento di scala nell'implementazione della PAC: un nuovo sistema sostituira' quello attuale dando agli Stati membri e alle regioni un maggiore grado di sussidiarieta' .=E2?=9D

CONTESTO. l 2 febbraio 2017, la Commissione europea ha lanciato una consultazione sul futuro della politica agricola comune (PAC), al fine di meglio comprendere in cosa l'attuale politica avrebbe potuto essere semplificata e modernizzata. Durante i tre mesi di consultazione, la Commissione europea ha ricevuto piu' di 320 000 risposte, per lo piu' da individui. Dalla consultazione e' emerso che la maggior parte dei rispondenti voleva mantenere una forte PAC a livello dell'Unione europea, ma che era necessario semplificarla, renderla piu' flessibile e piu' focalizzata sull'affrontare le sfide chiave della garanzia di un equo tenore di vita per gli agricoltori, della protezione dell'ambiente e della lotta contro i cambiamenti climatici. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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