AGROALIMENTARE: CETA, CONFAGRI: BENE PER PRODOTTI SARDI, VENDITE LATTIERO CASEARIO VERSO RADDOPPIO

31 Luglio 2018 ore 07:59

AGROALIMENTARE: CETA, CONFAGRI: BENE PER PRODOTTI SARDI, VENDITE LATTIERO CASEARIO VERSO RADDOPPIO

(CHB) - Cagliari, 30 lug 2018 - Parere favorevole di Confagricoltura Sardegna agli effetti del Ceta, l'accordo economico e commerciale di libero scambio tra Canada e Unione Europea. "Intanto perch=C3© prevede il riconoscimento di 143 indicazioni geografiche europee, di cui 41 sono italiane e 2 sarde (Pecorino Romano e Pecorino Sardo), a cui le autorita' canadesi dovranno garantire un livello di tutela del tutto assimilabile al sistema europeo, con una reale salvaguardia del =E2?=9CMade in Italy=E2?=9D. Il Ceta, infatti, introduce il divieto di registrare marchi ingannevoli per il pubblico circa l'origine geografica dei beni. Poi perch=C3© stabilisce l'eliminazione reciproca dei dazi doganali su tutte le merci. Infine sul versante delle importazioni, perch=C3© non intacca gli standard fito-sanitari. Il principio precauzionale che regola l'attivita' Ue in materia di standard fito-sanitari impone che tutti i prodotti importati dal Canada dovranno essere conformi alla regolamentazione dell'UE".

MIGLIORABILE. "Gli accordi raggiunti dalle due parti - fanno sapere i vertici di Confagri Sardegna - certamente non sono del tutto soddisfacenti. Non si pu=C3² pensare, infatti, di ottenere un riconoscimento integrale e illimitato laddove l'essenza di un negoziato sta nel raggiungimento di un compromesso. In tal senso Confagricoltura esprime alcune perplessita' per le liberalizzazioni previste nell'Accordo per quanto concerne il settore cerealicolo, ed in particolare per quanto riguarda il frumento di media e bassa qualita' poich=C3© il prevedibile aumento di offerta del prodotto sul mercato europeo potrebbe condizionarne i prezzi; lo stesso dicasi per le possibili turbative sul mercato europeo (con immaginabili conseguenze indirette anche su quello italiano) che potra' creare la concessione dell=E2?=99ampliamento della possibilita' di esportazione di carni bovine e suine da parte del Canada.
Ma il giudizio finale non pu=C3² che essere positivo ed e' confermato dai risultati. Da quando l'accordo e' entrato, provvisoriamente, in vigore le esportazioni verso il Canada sono aumentate (piu' 5,4% per quel che concerne il settore agricolo ed agroalimentare nel primo trimestre 2018 riaspetto allo stesso periodo del 2017) e le importazioni sono diminuite (-22,2%).

LATTIERO CASEARIO SARDO. Il settore lattiero-caseario, che interessa in particolar modo la Sardegna con il Ceta potra' arrivare a raddoppiare le proprie vendite - i dati (piu' 24% nel primo trimestre 2018) comunicati nei giorni scorsi dal Presidente del Consorzio del Pecorino Romano vanno in questa direzione =E2?" e l'auspicio e' che a beneficiarne sia tutto il comparto.
In conclusione, Confagricoltura Sardegna, a fronte della dichiarata avversita' alla ratifica espressa dal vicepremier Di Maio, auspica che il governo italiano, prima di respingere un trattato cosi importante per l'economia italiana e sarda, faccia tutti gli opportuni approfondimenti cosi come annunciato dal Ministro dell'Agricoltura Centinaio". (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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