CARNI OVINE E D'AGNELLO, COPA COGECA: SCARSI CONSUMI E PREZZI BASSI, SERVE PIANO RILANCIO

10 Luglio 2018 ore 07:59

CARNI OVINE E D'AGNELLO, COPA COGECA: SCARSI CONSUMI E PREZZI BASSI, SERVE PIANO RILANCIO

(CHB) - Bruxelles, 06 lug 2018 - Il Copa e la Cogeca hanno attirato l'attenzione sulla fragile situazione del mercato europeo delle carni ovine in queste settimane, caratterizzate da uno scarso consumo e da prezzi bassi. Le organizzazioni hanno anche sottolineato il bisogno di innovazione e di misure di promozione per dare nuovo slancio al consumo, specialmente fra i piu' giovani.

I DATI. Presentando la situazione del mercato, la presidente del gruppo di lavoro "Carni ovine" del Copa-Cogeca, Miche' le Boudoin, ha affermato che il consumo si attesta intorno ai 2-2,5 kg pro capite l'anno in molti Stati membri, a parte la Grecia, dove raggiunge i 4,5 kg pro capite l'anno, rispetto ai 18 kg di alcuni anni fa. La produzione europea di carni ovine, invece, e' aumentata del 6,8% rispetto allo scorso anno, mentre quella di carni caprine del 10,9%. I prezzi per l'agnello pesante scendono, ma sono comunque leggermente al di sopra dei livelli bassi registrati lo scorso anno.
I prezzi dell'agnello leggero invece sono al di sotto dei livelli del 2017. La presidente del gruppo di lavoro ha poi sottolineato il bisogno di rendere il settore piu' dinamico e attraente per i giovani, nonch=C3© di risolvere il problema degli attacchi alle greggi da parte dei grandi carnivori, quali i lupi, che mettono a repentaglio la sopravvivenza degli agricoltori.

I PIANI PER L'AGNELLO. In qualita' di Presidente dell'organizzazione dei produttori di carni ovine francesi, Boudoin ha annunciato dei piani per l'organizzazione di giornate di informazione sull'agnello pesante nelle scuole dell'Esagono, per rieducare i giovani consumatori circa i benefici nutrizionali derivanti dal consumo di carni ovine, nonch=C3© per promuovere nuove ricette facili da preparare. L'agnello e' una fonte importantissima di minerali e di vitamine B6 e B12 per la nostra dieta e i consumatori dovrebbero esserne consapevoli.

LA LANA. Boudoin inoltre desidera trovare misure per rivalorizzare la lana, attualmente trattata come uno scarto della produzione in alcuni Stati membri, a causa dei prezzi bassi. L'iniziativa e' stata sostenuta dall'eurodeputata Esther Herranz Garcia, autrice della relazione sul futuro del settore per il Parlamento europeo, che ha sollevato la preoccupante questione dell'esodo rurale. Questa relazione include raccomandazioni per sostenere fortemente il settore ovino, tramite la politica agricola comune (PAC), ponendo l'accento sul fatto di premiare gli allevatori di ovini nelle aree soggette a vincoli naturali, al fine di rilanciare l'occupazione nelle zone rurali e sostenere maggiormente gli agricoltori che fanno di piu' in termini di benessere degli animali. L'onorevole ha altresi sottolineato il bisogno di innovazione per riconoscere un maggior valore ad alcuni tagli.
"L'UE deve assicurarsi che la spesa per la PAC venga almeno mantenuta all'interno del prossimo bilancio europeo, altrimenti rischiamo di assistere ad un ulteriore esodo dalle zone rurali, in particolar modo per quanto riguarda i giovani", ha aggiunto Boudoin. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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