CIBUS PARMA: CHIUSA 19MA EDIZIONE, 82MILA VISITATORI E OLTRE 1.300 NUOVI PRODOTTI

12 Maggio 2018 ore 08:00

CIBUS PARMA: CHIUSA 19MA EDIZIONE, 82MILA VISITATORI E OLTRE 1.300 NUOVI PRODOTTI

(CHB) - Parma, 10 mag 2018 - Chiusa oggi la 19ma edizione del Cibus Parma. Confermando tutte le attese, alla diciannovesima edizione hanno partecipato 3.100 imprese alimentari che hanno presentato una grande quantit=C3=A0 di prodotti nuovi (oltre 1.300) a circa 82 mila visitatori. Buona la partecipazione degli operatori stranieri, che hanno chiuso molti accordi commerciali. Presente tutta la filiera, dal campo al supermercato, con gli stand delle associazioni rappresentative del mondo agricolo e tante insegne della Grande distribuzione, italiana ed estera. Decine di convegni e workshop hanno preso in esame le tematiche legate al futuro del comparto agro-alimentare, attirando l'interesse di oltre 1.000 giornalisti, presenti tutte le testate nazionali, cartacee e televisive.

IL BILANCIO. =E2?=9CLa soddisfazione delle aziende per questa edizione di Cibus e' tangibile e prospettica =E2?" ha dichiarato Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma =E2?" perch=C3© conferma le enormi potenzialita' , fortunatamente ancora inespresse, del Made in Italy alimentare. Da un lato, i buyer di tutto il mondo non vedono l'ora di tornare a Parma per continuare a manutenere e rinnovare i propri assortimenti, dall'altra le nostre imprese sono altrettanto impazienti di proporre loro nuove e continue soluzioni per far mangiare sempre meglio i consumatori internazionali=E2?=9D.
Numerosi gli incontri anche nel corso della quarta e ultima giornata di Cibus. Tra questi, il convegno di Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, intitolato =E2?=9CNext Generation Chef: l'identita' della cucina italiana nello scenario internazionale=E2?=9D. All'evento ha preso parte anche Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che ha detto: =E2?=9CSta nascendo una nuova generazione di gastronomi, che deve essere consapevole che il cibo nasce nella terra e non in cucina. E come tale deve essere studiato, trasformato, offerto e raccontato. Prima di tutto occorre conoscere i territori, poi studiare le tecniche, piu' naturali possibili, di coltivazione, allevamento e pesca. Seguono le tecniche di conservazione e trasformazione in cucina, infine la narrazione al cliente finale. Il tutto permeato dalla Storia, la tradizione e la cultura che provengono dai territori d'Italia=E2?=9D.
Confagricoltura ha presentato l'associazione per i progetti dell'agro industria =E2?=9CAgronetwork=E2?=9D, costituita da diverse imprese alimentari, vari centri di ricerca, e Confagricoltura stessa; una piattaforma per accelerare i processi innovativi e promuovere le nostre eccellenze all'estero. Intervenendo alla tavola rotonda odierna sul tema della filiera del grano duro BIO, il Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha affrontato il tema dell'incremento della disponibilita' di grano duro biologico nazionale, in particolare attraverso la valorizzazione dei grani antichi.

I CONVEGNI DI OGGI. Di pomodoro bio si e' occupato l'incontro organizzato da Oi Pomodoro da Industria del Nord Italia, riferendo che la filiera del pomodoro ha aumentato i controlli, anche oltre quanto stabilito dalla normativa per la certificazione Bio, al fine di garantire al consumatore un prodotto biologico salubre, sostenibile e di qualita' .
Il tema dei novel food e' stato affrontato con il contributo di figure di spicco del mondo scientifico nel workshop di Confconsumatori che ha illustrato le frontiere della ricerca sui nuovi cibi, come i cibi a base di insetti e la carne coltivata.
Alla chiusura della 19=C2=B0 edizione di Cibus, i volontari di Banco Alimentare hanno recuperato tra gli stand diverse tonnellate di cibo, che verranno distribuite a strutture caritative del territorio. L'appuntamento e' con Cibus Connect dell'aprile 2019 e la 20=C2=B0 edizione di Cibus nel maggio del 2020. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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