CONSIGLIO, BIRRE ARTIGIANALI: AL VIA PROPOSTE LEGGE; ASSOCIAZIONI: BENE REGOLAMENTARE SETTORE

13 Luglio 2018 ore 07:59

CONSIGLIO, BIRRE ARTIGIANALI: AL VIA PROPOSTE LEGGE; ASSOCIAZIONI: BENE REGOLAMENTARE SETTORE

(CHB) - Cagliari, 11 lug 2018 - Un settore in forte espansione, un'attivita' sulla quale hanno deciso di scommettere molti giovani imprenditori sardi. Da alcuni anni la produzione di birra artigianale in Sardegna e' in continua crescita: nel 2012 si contavano nell=E2?=99Isola 13 birrifici, oggi sono oltre 30 con un incremento del 130% e un fatturato di oltre 10 milioni di euro. Un fenomeno sul quale rivolge ora l'attenzione anche il Consiglio regionale della Sardegna. La Commissione =E2?=9CAttivita' Produttive=E2?=9D ha iniziato l'esame di due diverse proposte di legge presentate dai Riformatori Sardi (primo firmatario Luigi Crisponi) e dal Partito Democratico (primo firmatario Luigi Lotto) con l'obiettivo di arrivare in tempi rapidi ad un testo condiviso.
Su queste due proposte di legge, il parlamentino presieduto da Luigi Lotto ha sentito in audizione i rappresentanti delle associazioni di categoria agricole e artigianali, i produttori, i vertici dell'Agenzia Laore e i ricercatori della societa' Porto Conte Ricerche.

LE ASSOCIAZIONI. Dalle associazioni di categoria, che hanno espresso un unanime apprezzamento per l'iniziativa assunta dalla Commissione, sono arrivati anche alcuni suggerimenti e proposte di integrazione del testo normativo.
Secondo Maria Antonietta Dessi della Cna, il settore mostra grande vivacita' e per questo va sostenuto stando attenti a non introdurre nuovi vincoli e costi per le aziende. =C2=ABSi deve tener conto che in Sardegna la birra viene prodotta quasi interamente con materie prime importate =E2?" ha detto Dessi =E2?" bisogna quindi tener conto della situazione attuale senza penalizzare i produttori e, allo stesso tempo, lavorare a lungo termine sulla filiera=C2=BB.
Per Giovanni Sio di Confagricoltura: =C2=ABLa produzione di birra artigianale e' in grande espansione e per questo merita una regolamentazione che garantisca trasparenza del mercato e tutela dei consumatori in modo da scongiurare il rischio di un aumento incontrollato dei produttori e dei prezzi =E2?" ha detto Sio =E2?" per i birrifici agricoli apprezziamo la decisione di puntare sulla territorialita' delle produzioni, concetto che incentiva la costruzione di processi di filiera=C2=BB.
Piu' chiarezza nella predisposizione del testo di legge ha chiesto invece il segretario regionale di Confartigianato Stefano Mameli: =C2=AB Prevedere norme troppo rigide per la costituzione di un marchio di qualita' potrebbe essere un boomerang =E2?" ha affermato Mameli =E2?" l'incentivazione della produzioni nostrane e' una buona idea ma nel frattempo deve essere tutelato l'esistente se si vuole sostenere il comparto=C2=BB.
Giudizio condiviso da Salvatore Carvone di Casartigiani: =C2=ABIl settore rappresenta una grande opportunita' per i giovani imprenditori =E2?" ha affermato Carvone =E2?" e' importante per questo non appesantire la legge. Serve una norma snella e immediatamente attuabile=C2=BB.

LE RICHIESTE DEI PRODUTTORI. Soddisfazione per l'iniziativa consiliare e' stata espressa anche dall'Associazione dei Birrai, sodalizio appena costituito del quale fanno parte piu' della meta' dei birrifici sardi. Gabriele Corraine e Giovanni Fele, titolari di due piccole aziende a Nuoro e Oliena, hanno auspicato una rapida approvazione del provvedimento e chiesto piu' attenzione su alcuni aspetti: l'abbattimento dell'accise sulle bevande alcoliche come accade in Valle d'Aosta (attualmente in Sardegna il costo e' di 0,35 centesimi di euro a litro) e meno ostacoli per l'occupazione degli spazi commerciali nelle manifestazioni pubbliche.
Sui progetti di filiera, l'Associazione dei birrai si =C3=A8 detta favorevole a un grande piano per la produzione in loco della materia prima: =C2=ABAlcuni di noi stanno gia' acquistando solo cereali sardi =E2?" hanno detto Corraine e Fele =E2?" l'orzo prodotto nella nostra Isola e' di qualita' eccelsa. La Sardegna potrebbe diventare il primo produttore di orzo da birra a livello nazionale con grande beneficio per gli agricoltori=C2=BB.

NIENTE MALTIFICI. Uno degli ostacoli maggiori per i produttori e' rappresentato dalla quasi totale assenza di maltifici in Sardegna, se si eccettua un piccolo impianto sorto a Irgoli all'interno di un'azienda agricola. =C2=ABSi tratta di un progetto finanziato con la misura 4.2 del Piano di sviluppo rurale =E2?" ha spiegato dal direttrice regionale di Laore Maria Ibba =E2?" un'esperienza molto positiva che ha permesso all'azienda agricola di chiudere la filiera. La birra prodotta a Irgoli e' interamente sarda=C2=BB.

RICERCA. Sulla produzione di birra artigianale si concentra da tempo anche l=E2?=99attivita' della societa' =E2?=9CPorto Conte Ricerche=E2?=9D. Luca Pretti, ricercatore ed esperto del settore, ha illustrato alla Commissione alcuni progetti sperimentali portati a termine in questi anni: dalla coltivazione del luppolo alla formazione di 28 maestri birrai, passando per l'incentivazione di alcuni prodotti tipici da destinare ai birrifici: orzo maltato, grano, avena e farro.
Pretti e' poi entrato nei dettagli dei diversi tipi di produzione: =C2=ABLa qualita' della birra non dipende dalla bonta' del prodotto =E2?" ha sottolineato il ricercatore =E2?" quello e' un giudizio soggettivo. Va misurata invece su altri parametri come il grado di fermentazione. La produzione di birra ha diversi stili e processi produttivi, prevedere un disciplinare di produzione sara' un compito arduo=C2=BB. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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