EXPORT: SIGLATO ACCORDO UE-GIAPPONE, VIA DAZI PER 1 MLD SU FORMAGGI E CARNI, PIU' TUTELE PER 200 IG

19 Luglio 2018 ore 07:59

EXPORT: SIGLATO ACCORDO UE-GIAPPONE, VIA DAZI PER 1 MLD SU FORMAGGI E CARNI, PIU' TUTELE PER 200 IG

(CHB) - Tokyo, 17 lug 2018 - Al vertice UE-Giappone svoltosi oggi a Tokyo i presidenti Jean-Claude Juncker e Donald Tusk e il primo ministro giapponese Shinzo Abe hanno firmato oggi l'accordo di partenariato economico (APE) UE-Giappone. Si tratta del maggiore accordo commerciale mai negoziato dall'UE, che consentira' di creare una zona di libero scambio comprendente piu' di 600 milioni di persone.
L'accordo eliminera' la maggior parte dei dazi, per un valore di 1 miliardo di euro, pagati annualmente dalle imprese dell'UE che esportano in Giappone, e comporta la soppressione di una serie di annosi ostacoli normativi, ad esempio sulle automobili. Esso aprira' inoltre il mercato giapponese, che conta 127 milioni di consumatori, alle principali esportazioni agricole dell'UE e aumentera' le opportunita' di esportazione dell'UE in vari altri settori.
L'accordo di partenariato economico rafforzera' anche la cooperazione tra l'Europa e il Giappone in numerosi settori, riaffermera' il loro impegno comune a favore dello sviluppo sostenibile e comprendera' per la prima volta un impegno specifico ad attuare l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

I PUNTI DELL'INTESA. Per quanto riguarda le esportazioni agricole dall'UE, l'accordo potra' , in particolare:
eliminare i dazi giapponesi su molti formaggi come il Gouda e il Cheddar (attualmente del 29,8%) nonch=C3© sulle esportazioni di vini (attualmente del 15% in media);
consentire all'UE di aumentare in modo sostanziale le esportazioni di carni bovine verso il Giappone e per quanto riguarda le carni di maiale il commercio sara' esente da dazi per le carni trasformate e quasi esente da dazi per le carni fresche;
garantire la protezione in Giappone di oltre 200 prodotti agricoli europei di alta qualita' , le cosiddette indicazioni geografiche (IG), nonch=C3© la protezione nell'UE di una serie di IG giapponesi.
L'accordo apre anche i mercati dei servizi, in particolare dei servizi finanziari, del commercio elettronico, delle telecomunicazioni e dei trasporti. Inoltre garantisce alle imprese dell'UE un accesso ai vasti mercati degli appalti di 48 grandi citta' giapponesi ed elimina a livello nazionale le barriere agli appalti in un settore economicamente importante come quello ferroviario;
prevede per specifici settori sensibili dell'UE, come quello automobilistico, periodi di transizione che vanno fino a 7 anni prima della soppressione dei dazi doganali.
L'accordo contiene anche un ampio capitolo sul commercio e sullo sviluppo sostenibile, fissa standard molto elevati in materia di lavoro, sicurezza e tutela dell'ambiente e dei consumatori, rafforza gli impegni dell'UE e del Giappone a favore dello sviluppo sostenibile e nella lotta ai cambiamenti climatici e tutela pienamente i servizi pubblici.
Per quanto riguarda la protezione dei dati, il 16 luglio l'UE e il Giappone hanno concluso negoziati sulla reciproca adeguatezza che completeranno l'accordo di partenariato economico. Hanno concordato di riconoscere come "equivalenti" i reciproci sistemi di protezione dei dati, il che consentira' il flusso sicuro di dati tra l'UE e il Giappone, creando in tal modo il piu' vasto spazio di flusso sicuro di dati a livello mondiale.

LA CARTA VIRTUALE. Questa settimana la Commissione ha pubblicato anche una cartina interattiva dal titolo EU-Japan trade in your town (Il commercio UE-Giappone nella vostra citta' ) su cui sono indicate le citta' , grandi e piccole, di tutta l'Europa che esportano in Giappone. Ad esempio, la citta di Cork, in Irlanda, esporta prodotti farmaceutici, lattiero-caseari e chimici, mentre la citta' di P=C3¡ty, in Ungheria, esporta carni di maiale, terminali di self-checkout e prodotti per manicure. Lo strumento comprende grafici d'informazione per ciascun paese dell'UE, che indicano il numero di imprese esportatrici e di posti di lavoro creati dalle esportazioni verso il Giappone, un elenco dei prodotti esportati da ciascuno Stato membro e altre statistiche sulle importazioni/esportazioni.

L'ITER. L'accordo e' attualmente in attesa di ratifica da parte del Parlamento europeo e della Dieta giapponese, dopodich=C3© potrebbe entrare in vigore nel 2019. Nel contempo continuano i negoziati con il Giappone sulle norme per la protezione degli investimenti e sulla risoluzione delle controversie in materia di protezione degli investimenti. Entrambe le parti hanno assunto il fermo impegno di raggiungere al piu' presto una convergenza nei negoziati sulla protezione degli investimenti, alla luce dell'impegno comune a favore di un contesto stabile e sicuro per gli investimenti in Europa e Giappone.
La Commissione Ue prevede di adottare la decisione di adeguatezza quest'autunno, secondo la procedura abituale:
approvazione del progetto di decisione di adeguatezza da parte del collegio;
parere del comitato europeo per la protezione dei dati, seguito da una procedura di comitato;
aggiornamento della commissione per le liberta' civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo;
adozione della decisione di adeguatezza da parte del collegio.
Parallelamente, il Giappone portera' a termine il riconoscimento dell'adeguatezza da parte sua. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura imprese edilizia
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