LATTIERO CASEARIO, E' BOOM DI LATTE CAPRA E BUFALA: CRESCITA DEL 162% IN 6 ANNI

22 Settembre 2017 ore 08:01

LATTIERO CASEARIO, E' BOOM DI LATTE CAPRA E BUFALA: CRESCITA DEL 162% IN 6 ANNI

(CHB) - Milano, 21 set 2017 - Tassi di crescita da record per la produzione nazionale di latte di capra e di bufala: secondo le elaborazioni realizzate da Assolatte, negli ultimi 16 anni il quantitativo ottenuto in Italia =C3=A8 aumentato in modo consistente. Per il latte di bufala si e' passati dalle 103.860 tonnellate del 2010 alle 241.000 tonnellate del 2016, pari a una crescita del 132%. Ancora piu' brillante la performance del latte di capra che, tra 2010 e 2016, ha messo a segno una crescita del 162%, passando da 11.840 a 31.000 tonnellate.

DIVERSIFICAZIONE. =E2?=9CNegli ultimi anni le aziende lattiero-casearie italiane hanno investito anche sui latti diversi da quelli vaccini, e in particolare su quelli caprini e bufalini, diversificando le loro produzioni e contribuendo a rilanciare delle produzioni tipicamente italiane - commenta Giuseppe Ambrosi, presidente Assolatte - I numeri sono ancora distanti da quelli relativi alla produzione di latte vaccino, arrivata l'anno scorso a 11,5 milioni di tonnellate, ma le dinamiche di crescita sono vivaci. La maggior disponibilita' di latte di capra e di bufala ha permesso alle aziende lattiero-casearie di ampliare l'offerta di yogurt, latticini e formaggi, proponendo ai consumatori una maggiore varieta' di prodotti e soddisfacendo un segmento di mercato molto recettivo e interessato ai latti animali diversi da quello vaccino=E2?=9C.

CARATTERISTICHE PECULIARI. Il latte di bufala e quello di capra hanno caratteristiche uniche, diverse da quelle del latte vaccino, spiega Assolatte, e presentano una combinazione di qualita' di proteine e grassi che li rende eccezionali per la produzione di formaggi, ai quali conferiscono caratteristiche organolettiche peculiari.
Il latte di capra, con le sue caratteristiche ipo-allergeniche e nutrizionali, conquista chi cerca gusti non omologati e ama i sapori intensi: a differenza degli altri latti, non e' dolce ma tendenzialmente piccante. Il che lo rende perfetto per stemperare, a contrasto, la dolcezza di alimenti come la frutta essiccata (in particolare i datteri) e i crostacei (soprattutto i gamberi). Il latte di capra e' ben presente nei supermercati italiani, sia nella versione pastorizzata che in quella Uht, cosi come facilmente reperibili sono anche i prodotti freschi, come yogurt, burro e ricotta.
Ancora oggi, comunque, afferma Assolatte, la maggior parte del latte di capra raccolto dalle circa 40 razze caprine presenti in Italia (ossia circa il 70% della produzione nazionale) continua a essere destinato alla trasformazione: le aziende lattiero-casearie lo utilizzano per produrre centinaia di tipologie di formaggi, che spaziano dai tomini alla crescenza, dalla robiola al quark, dal primo sale agli erborinati, per finire con le tipologie a denominazione d'origine, come la Formaggella del Luinese Dop. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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