LATTIERO CASEARIO: YOGURT, ISMEA: SETTORE IN SALUTE, +4% VENDITE, APPREZZATI I MAGRI E I NUOVI GUSTI

2 Dicembre 2017 ore 08:00

LATTIERO CASEARIO: YOGURT, ISMEA: SETTORE IN SALUTE, +4% VENDITE, APPREZZATI I MAGRI E I NUOVI GUSTI

(CHB) - Roma, 01 dic 2017 - In un contesto complessivamente caratterizzato da una tendenza flessiva della spesa alimentare che ha interessato in misura significativa soprattutto il settore lattiero caseario, il segmento dello yogurt fa registrare andamenti contrapposti. In particolare, tra il 2012 e il 2016, in base a una ricerca Ismea, lo yogurt ha evidenziato un aumento del 4% in termini di volumi acquistati, a fronte di una spesa sostanzialmente invariata (-0,2%), segnale di una flessione significativa dei prezzi dovuta all'agguerrita concorrenza tra i diversi brand immessi sul mercato (anche di provenienza estera) e all'intensa attivit=C3=A0 promozionale sugli scaffali della distribuzione moderna.
Dai dati Ismea - Nielsen Consumer Panel emerge che lo yogurt e' il segmento che meglio ha retto alla crisi generale dei lattiero caseari, grazie soprattutto alle aziende produttrici che hanno cercato di adeguare l'offerta alle esigenze del consumatore sempre piu' focalizzato verso gli aspetti salutistici e piu' innovativi del prodotto.

NUOVI PRODOTTI. Come per gli altri prodotti lattiero caseari, anche per lo yogurt si e' assistito a una maggiore propensione delle famiglie ad acquistare in promozione o presso i discount, a causa della diminuita disponibilita' economica con cui gli italiani hanno dovuto fare i conti negli ultimi anni.
Sono stati introdotti sul mercato prodotti adatti a tutte le occasioni di consumo, che vanno dalla colazione allo spuntino, dal sostituto del pranzo al dopo pasto come dessert, e differenti funzioni d'uso, come lo yogurt da bere anche in formato =E2?=9Ctascabile=E2?=9D o lo yogurt colato da utilizzare come ingrediente. Lo yogurt classico, nelle versioni intero e magro, e' la tipologia che incide maggiormente sugli acquisti totali (per circa i =C2=BE dei volumi). In particolare, sebbene lo yogurt intero sia acquistato da 8 famiglie su 10, il trend quinquennale evidenzia uno spostamento dei consumi verso il prodotto magro (+13% in quantita' e +19% in valore tra il 2012 e il 2016), in linea con l'orientamento salutistico delle preferenze - non solo alimentari - degli italiani.

GUSTI NUOVI. In riferimento ai gusti, i consumatori sembrano prediligere quelli piu' nuovi (come stracciatella, caffe' , vaniglia, ecc.) a scapito dei tradizionali alla frutta, grazie al compromesso raggiungibile in termini di salute e soddisfazione del palato. Dopo il boom inziale il probiotico ha, invece, registrato una progressiva disaffezione dei consumatori con una contrazione significativa degli acquisti (-24% in volume e -32% in valore tra il 2012 e il 2016). Tra le altre tipologie, lo yogurt da bere ha evidenziato un aumento esponenziale nell'arco di cinque anni, quasi raddoppiando le quantita' acquistate (+80%) con un incremento del giro d'affari del 60%. In crescita anche lo yogurt alla greca (+6% in volume solo nell=E2?=99ultimo anno), seppure con una diffusione ancora limitata tra le famiglie italiane e un grado di penetrazione inferiore al 5%.
Il report dettagliato di Ismea e' consultabile al seguente link . (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
Powered by:bizConsulting