PECORINO BOND: COOP CAO HA EMESSO IL PRIMO DA 1,7 MLN; SESTU (SFIRS); MODELLO PER ALTRI SETTORI

18 Luglio 2018 ore 07:59

PECORINO BOND: COOP CAO HA EMESSO IL PRIMO DA 1,7 MLN; SESTU (SFIRS); MODELLO PER ALTRI SETTORI

(CHB) - Cagliari, 13 lug 2018 - =C3=88 stato emesso dalla Cooperatori Allevatori (Cao) di Oristano il primo =E2?=9CPecorino bond=E2?=9D, lo strumento finanziario messo a punto dalla Regione insieme a Sfirs per sostenere il settore lattiero-caseario. Il bond e' suddiviso in due tranche, la prima da 1 milione e 125mila euro, la seconda da 625mila, per un totale di 1 milione e 750mila euro, entrambe sottoscritte da fondi e investitori esterni privati. Il 20% delle quote e' invece sottoscritta dalla Regione per tramite di Sfirs. L'operazione "che vuole essere la prima di altre successive", sottolinea la Regione, ha avuto origine dall'accordo con Regione, Consorzio di tutela del Pecorino Romano Dop e Abi Sardegna per le attivita' di costituzione in pegno del Pecorino, e con operatori nel settore degli investimenti, ed e' stata presentata due anni fa all'Universita' degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) dall'assessore della Programmazione Raffaele Paci a una platea di investitori nazionali e internazionali. L'emissione e' garantita dal pegno rotativo sul prodotto e da Confidi Sardegna.

INNOVAZIONE PER RILANCIO TRADIZIONE. La Sardegna punta sull'innovazione per rilanciare l'agroalimentare, mettendo in campo per la prima volta in Italia il Pecorino Bond: "Innovare profondamente per attrarre investitori, consumatori, operatori economico-istituzionali e competenze attraverso la valorizzazione degli asset, il potenziamento delle produzioni locali, l'applicazione delle nuove tecnologie e di una nuova strategia finanziaria=E2?=9D, dice l'assessore Paci. =E2?=9CQuesta e' una ulteriore operazione, nella quale crediamo molto, per favorire l'accesso al credito delle imprese sul versante dei mercati finanziari in forme innovative e diversificate e per combattere il credit crunch. In questo modo possiamo aumentare il valore complessivo del sistema Sardegna, che vogliamo moderno e capace di essere affidabile=E2?=9D.

SESTU (SFIRS): AIUTO AL MERCATO. =E2?=9CE' importante evidenziare come questi strumenti finanziari, oltre ad essere di aiuto al mercato, rappresentano una rilevante novita' =E2?=9D, sottolinea il presidente della Sfirs Paolo Sestu. =E2?=9CAbbiamo iniziato dal lattiero-caseario e, sulla base di questa sperimentazione abbiamo in programma di replicare lo stesso modello anche in altri settori, non solo dell'agroalimentare=E2?=9D.

PACI: STABILIZZARE E SICUREZZA AL SETTORE - =E2?=9C=C3=88 una operazione che, insieme agli altri strumenti messi a punto per irrobustire la filiera, ha un obiettivo ambizioso: stabilizzare e dare sicurezza a un settore che e' strategico per l'economia della nostra regione ma che e' periodicamente in difficolta' a causa delle oscillazioni del prezzo", sottolinea il vicepresidente della Regione. La qualita' del cibo e' uno dei punti di forza della nostra regione, un valore aggiunto che pu=C3² fare la differenza nella scelta di turisti e investitori: dunque puntiamo a un agroalimentare di eccellenza, che va aiutato e rilanciato per farne volano di sviluppo e occupazione=E2?=9D, conclude Paci. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata credito regione agricoltura
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