Confagricoltura, insieme a Cia e Coldiretti, scrive all'Assessore Arru

14 Aprile 2017 in Attività Federazione Regionale

Su problematiche relative al piano di profilassi vaccinale per la Blue Tongue

Il testo integrale della lettera.

Le sottoscritte Organizzazioni Professionali Agricole della Sardegna, facendo seguito a quanto dibattuto nella riunione dell’Unità di Crisi Locale per la Blue Tongue che si è tenuta in data 5/04/2017 presso il Dipartimento di Prevenzione della ASL di Sassari, in cui erano presenti oltre al Dott. Sgarangella e al suo staff, al dott. Ligios dell’IZS Sardegna, anche il Dott. Pintor, Direttore della ASSL di Sassari e il Dott. Enrichens, Direttore Sanitario dell'ATS Sardegna, in cui è stato illustrato il nuovo piano di profilassi vaccinale per la BT anno 2017, segnalano delle criticità che riguardano nello specifico i capi bovini che necessitano di essere vaccinati preventivamente per la movimentazione extra o intra regione con il sierotipo BTV1 e BTV4, specie considerato il rischio di eventuali, non prevedibili, blocchi di movimentazione che potrebbero verificarsi in caso di allevamenti bovini ricadenti in zone infette per sieroconversione o sospetto o focolaio di BT.

In particolar modo, le scriventi OO.PP.AA. sono estremamente preoccupate dal fatto che il Ministero della Salute, con il Dispositivo Dirigenziale 6478 del 10 marzo 2017, dispone che la vaccinazione per i bovini non rientri tra i criteri ammessi dai livelli essenziali di assistenza (LEA), per cui i proprietari dei capi bovini da movimentare come sopra indicato, devono provvedere direttamente all’acquisto e alla somministrazione dei vaccini con Veterinari autorizzati dalle ASSL. Tale fatto sta causando grave disagio agli stessi allevatori, sia in ordine all’approvvigionamento dei vaccini che per la somministrazione degli stessi, considerato che non sono in commercio vaccini BTV1 e BTV4 da poter acquistare direttamente con ricetta veterinaria e che non sono ancora disponibili Veterinari autorizzati alla somministrazione degli stessi. Pertanto stante la difficile situazione, acuita dal fatto che il blocco della movimentazione dei bovini verso la penisola creerebbe gravissime ripercussioni di natura economica al comparto bovino, già stremato da anni di difficoltà, legate in particolare ai blocchi di movimentazione per la BT, le scriventi OO.PP.AA. chiedono:

1)     Che l’IZS Sardegna sia autorizzato dalla R.A.S. alla vendita e alla consegna all'allevatore, dietro presentazione di regolare ricetta veterinaria,  dei vaccini BTV1 e BTV4 utili per la campagna di profilassi in corso,  cosi da poter assicurare la movimentazione dei capi bovini per la movimentazione extra ed intra regione, la dove fosse necessario;

2)     Che la Regione disponga che la somministrazione degli stessi venga effettuata da Veterinari delle ASSL  dell’Azienda ATS Sardegna.

 

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