Agricoltura, bandi più semplici e procedure più snelle per i pagamenti

13 Giugno 2014 in Politiche agricole

L’assessore ha annunciato di avere già avviato un’azione di miglioramento funzionale della macchina amministrativa, che dovrà portare ad un’adeguata funzionalità dei servizi erogati dall’Assessorato e dalle Agenzie Argea, Agris e Laore

 "La nuova programmazione – ha affermato l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi - dovrà necessariamente prevedere una maggiore semplicità nei Bandi ed una minore burocraticità nei percorsi di esame, approvazione, rendicontazione e pagamento". L’assessore ha annunciato di avere già avviato un’azione di miglioramento funzionale della macchina amministrativa, che dovrà portare ad un’adeguata funzionalità dei servizi erogati dall’Assessorato e dalle Agenzie Argea, Agris e Laore attraverso nuove modalità operative e un nuovo rapporto tra i soggetti attivi. L’annuncio dell’avvio dei processi di riorganizzazione per la semplificazione dei rapporti tra gli agricoltori e la Regione e i suoi enti è stato dato dall’assessore Falchi nel corso dell’audizione nella III Commissione – Programmazione, bilancio e politiche europee del Consiglio Regionale dedicata all’esame del Programma di Sviluppo Rurale, sia in relazione ad una verifica di quanto realizzato nel periodo 2007/2013, sia nella prospettiva futura della PAC – Politica Agricola Comune 2014/2020. L’audizione si è tenuta nei giorni scorsi. L’assessore ha proposto in sintesi una ricognizione completa delle azioni sviluppate dall’Assessorato durante gli anni precedenti il suo insediamento dello scorso marzo, tracciando un articolato bilancio attraverso l’esame dei dati disponibili ed esprimendo le sue valutazioni in merito. In particolare ha sottolineato la viva preoccupazione, pienamente condivisa dai componenti della III Commissione, rispetto al forte ritardo riscontrato nella spesa di alcuni Assi del PSR – nello specifico l’Asse 3 e l’Asse 4, relativi alla diversificazione dell’economia rurale e all’attuazione dell’approccio Leader. Tale ritardo accumulato negli anni precedenti costituisce un rischio concreto di disimpegno di risorse europee, assolutamente necessarie al comparto agricolo della Sardegna. Nella sua precisa disamina l’assessore ha evidenziato quali Misure del PSR hanno generato i migliori risultati e quali hanno palesato difetti e lacune e ha proposto alcune soluzioni operative. L’Assessore Falchi ha quindi risposto ai quesiti posti dai componenti della Commissione, cogliendo l’occasione per fornire l’aggiornamento sull’ultimo incontro Stato-Regioni cui ha partecipato lo scorso 27/05, che ha visto il successo ottenuto con l’inserimento del comparto ovicaprino nel Piano Zootecnico. E’ stata sottolineata la necessità della massima determinazione nell’affrontare le difficoltà degli allevamenti colpiti dalla "blue tongue" e dalla peste suina, rispetto ai quali l’assessore ha confermato la volontà e l’impegno assoluto della Giunta Regionale. Si è confermata, infine, la volontà comune di mantenere uno stretto raccordo informativo tra l’Assessorato e le competenti Commissioni consiliari, con l’obiettivo di assicurare la migliore efficacia possibile all’azione di governo della Sardegna, in particolare in questa delicatissima fase storica, caratterizzata dalle note difficoltà ed emergenze del settore.

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