AGRICOLTURA, EUROBAROMETRO: nuova Pac, per 77% cittadini è vantaggiosa

11 Marzo 2014 in Politiche agricole

Oltre tre quarti (77%) degli europei ritiene che la Politica agricola comune (Pac) sia vantaggiosa per tutti i cittadini dell'UE. Oltre il 90% di essi approva i principali orientamenti della nuova PAC.

AGRICOLTURA, EUROBAROMETRO: NUOVA PAC, PER 77% CITTADINI E' VANTAGGIOSA
(CHB) - Bruxelles, 10 mar 2014 - Oltre tre quarti (77%) degli europei ritiene che la Politica agricola comune (Pac) sia vantaggiosa per tutti i cittadini dell'UE. Oltre il 90% di essi approva i principali orientamenti della nuova PAC, come gli aiuti più equi e più mirati (92%) e la creazione di un vincolo tra gli aiuti finanziari concessi agli agricoltori e il rispetto delle pratiche agricole benefiche per l'ambiente (91% a favore del cosiddetto inverdimento). Queste sono le conclusioni del sondaggio Eurobarometro sulla PAC pubblicato oggi dalla Commissione.
La Commissione ha tenuto a interpellare nuovamente i cittadini europei sul tema della politica agricola comune (Pac) e sull'importanza che accordano all'agricoltura nell'Unione europea. Il sondaggio è stato realizzato secondo il metodo dei sondaggi Eurobarometro, tra il 23 novembre e il 2 dicembre 2013, nei 28 Stati membri dell'UE. Sono stati interpellati 27 919 cittadini di categorie sociali e demografiche diverse. 
Il Commissario responsabile dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, Dacian Cioloş, ha dichiarato: "Questi risultati confermano l'importanza che gli europei accordano al sostegno all'agricoltura e alle zone rurali. Inoltre rivelano la stretta convergenza tra gli orientamenti della PAC riformata e le aspettative della società civile. Questo legame forte e fondamentale tra cittadini e agricoltori sarà rafforzato con la nuova PAC, che accrescerà e renderà tangibili i benefici sociali, ambientali ed economici dati dall’agricoltura europea alla società europea nel suo complesso e a ciascun contribuente europeo nella sua vita quotidiana".
Il sondaggio ha inoltre messo in luce altre tendenze:
Gli europei attribuiscono sempre più importanza all'agricoltura, che considerano, insieme allo sviluppo delle zone rurali, come un valore "molto importante per il futuro” (53%, +7 punti rispetto al 2009). Inoltre la stragrande maggioranza dei cittadini europei ritiene importante garantire una varietà di tipi di agricoltura e di prodotti alimentari nell'Unione europea.
Oltre l'80% degli europei sostiene gli obiettivi fondamentali della PAC, che si tratti di garantire l'approvvigionamento di prodotti alimentari, sviluppare le zone rurali in maniera più equilibrata o sostenere i giovani agricoltori. Questo sostegno è ancora più marcato per quanto riguarda i principali orientamenti dati dalla riforma: il 91% dei cittadini (+4%) approva il vincolo tra gli aiuti finanziari agli agricoltori e il rispetto delle pratiche agricole benefiche per l'ambiente ("inverdimento"); il 92% (+4% rispetto al 2009) vede con favore la concessione di aiuti agli agricoltori in modo più equo e mirato.
I cittadini dell'UE sono in maggioranza favorevoli al sostegno concesso agli agricoltori e alla quota che tale sostegno rappresenta nel bilancio dell'UE. Il 45% dei rispondenti considera l'importo dell'aiuto concesso agli agricoltori “adeguato”, il 26% “troppo esiguo” e il 13% “troppo elevato”.
Il 91% degli europei ritiene importante sostenere le aziende agricole fragili che si trovano ad affrontare condizioni climatiche, sanitarie o economiche difficili; quasi uno su due (48%) definisce tale principio “molto importante”.
Il 64% degli europei ha sentito parlare del sostegno che l'UE concede agli agricoltori nel quadro della PAC; nel precedente sondaggio del 2009, appena il 41% degli europei dichiarava di avere sentito menzionare la PAC in generale. Gli europei sono in maggioranza (61%) consapevoli del fatto che le entrate del settore agricolo sono inferiori a quelle di altri settori economici.
Per quanto riguarda l'informazione dei consumatori, il sondaggio rivela che gli europei sono molto attenti alla qualità dei prodotti alimentari come il latte e alcuni tipi di carne e che nutrono forti aspettative in materia di tracciabilità. La maggior parte di essi (53%) è disposta anche a spendere un po' di più affinché tali informazioni sull'origine dei prodotti figurino sull'etichetta.
Al link seguente i risultati del sondaggio nel dettaglio: http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_410_fact_it_it.pdf  (CHARTABIANCA) red

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