AGROALIMENTARE, ASS. CONSORZI DOP: tutela e controlli costano 20 milioni

7 Marzo 2014 in Politiche agricole

L’esigenza di estendere la tutela delle produzioni a indicazione geografica e di differenziare sugli scaffali della distribuzione le Dop e Igp rispetto ai prodotti generici sono emersi nell'incontro tra il ministro Martina e i Consorzi (Aicig).

(CHB) - Roma, 06 mar 2014 - Incontro a Roma tra il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, e Giuseppe Liberatore, Stefano Berni, Stefano Fanti, rispettivamente presidente e vice-presidenti dell’Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche (Aicig). Nel corso del colloquio i rappresentanti di Aicig hanno avuto modo di sottoporre al Ministro le istanze provenienti dal Sistema dei Consorzi, concentrando l’attenzione su due temi essenziali: l’esigenza di estendere la tutela delle produzioni a indicazione geografica (soprattutto in vista dei negoziati tra Unione Europea e Stati Uniti) e la necessità di differenziare sugli scaffali della distribuzione le Dop e Igp rispetto ai prodotti generici, anche nell’ottica di permettere al consumatore finale di compiere scelte consapevoli.
Per la salvaguardia dei prodotti ad indicazione geografica, ammonta ad oltre 20 milioni di euro l’importo complessivo annualmente sopportato dagli organismi consortili per costi di controllo, tutela e vigilanza. 
“I Consorzi - dichiara il presidente di Aicig Liberatore - chiedono al ministero dell'agricoltura di assumere un ruolo centrale nel consentire la diffusione di un’immagine più coordinata e positiva delle produzioni Dop e Igp ed evitare la divulgazione di informazioni distorte che possono generare equivoci ed effetti negativi a danno delle nostre eccellenze agroalimentari. Dall’incontro positivo con il Ministro Martina emergono convergenze di obiettivi ed unità d’intenti di buon auspicio per le prospettive dell’intero comparto.” (CHARTABIANCA) red

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