Al via le domande di aiuto per l’ammasso privato di formaggi

15 Settembre 2014 in Politiche agricole

L'importo dell'aiuto è fissato a 15,57 euro/ton per le spese fisse di stoccaggio e 0,40 euro/ton/giorno per ciascun giorno di ammasso contrattuale.

L’Assessorato regionale dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale informa che, a seguito del divieto di importazione imposto dal Governo della Repubblica Federale Russa sui prodotti lattiero caseari provenienti dai paesi dell'Unione europea, la Commissione ha istituito con il Regolamento delegato (UE) n. 950/2014 del 4 settembre 2014 un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato dei formaggi. Sono quindi aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto per l'ammasso privato di formaggi ricadenti nei codici doganali TARIC NC 040620, 040630, 040640, 040690, 040610. Il periodo di ammasso va da un minimo di 60 giorni ad un massimo di 210 giorni. L'importo dell'aiuto è fissato a 15,57 euro/ton per le spese fisse di stoccaggio e 0,40 euro/ton/giorno per ciascun giorno di ammasso contrattuale. L'aiuto verrà corrisposto a seguito della presentazione della domanda di pagamento nei tre mesi successivi allo svincolo. Gli operatori che intendono ricevere l'aiuto devono presentare la domanda all’Organismo Pagatore Agea tramite posta elettronica certificata all'indirizzo DAP@certificata.agea.gov.it nel rispetto delle istruzioni operative contenute nella circolare Agea n. 24 del 5 settembre 2014.

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