Biologico

30 Novembre 2017 in Politiche agricole

Certificazioni e controlli efficaci non possono essere alibi per eccessi burocratici e maggiori costi

“Il  decreto legislativo sui controlli delle produzioni bio, all’esame del Senato, dovrebbe sburocratizzare e rendere efficace il sistema di certificazione del bio. Invece nel decreto del Governo, attualmente all’esame delle competenti Commissioni parlamentari, non vengono ridotti i controlli sui pezzi di carta che rimangono oltre il 60% e non attengono alle verifiche del processo produttivo. Non si garantiscono i consumatori con gli eccessi di burocrazia”. Lo ha sostenuto Paolo Parisini, presidente della Federazione nazionale di prodotto agricoltura biologica di Confagricoltura. 
“I costi della certificazione dell’agricoltura biologica sono insostenibili – ha rimarcato Confagricoltura -. Non si possono far ricadere sui produttori i costi della burocrazia del sistema dei controlli che potrebbe essere snellito e reso meno oneroso, senza inficiare l’efficienza del sistema italiano che è uno tra i migliori al mondo”. 
Nel raggiungere l’obiettivo di una maggiore semplificazione, ad avviso di Confagricoltura, occorre sicuramente evitare la sovrapposizione delle procedure relative all’autorizzazione, alla verifica e controllo, uniformandosi in modo preciso alle regole internazionali in materia”.

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