Consiglio Agricoltura UE: i punti punti discussi

23 Dicembre 2014 in Politiche agricole

Chiesto l'intervento della BEI a supporto delle start-up gestite da giovani

Oltre al latte molti altri sono stati i temi trattati dai Ministri in Consiglio Agricoltura lo scorso 15 dicembre.
Un’importante discussione ha riguardato un documento della Presidenza italiana sui giovani agricoltori. Il documento chiede l'intervento della BEI a supporto delle start-up gestite da giovani, con strumenti finanziari e prestiti agevolati, la possibilità di "aiutare" i giovani nell'acquisto dei terreni con prestiti a tasso zero ed il rafforzamento di programmi di scambio, sulla scorta dell'Erasmus. Soprattutto sulla misura del prestito agevolato per l'acquisto di terreni, non si è riuscita tuttavia a trovare una convergenza unanime e quindi il documento è uscito "declassato" a "Conclusioni della Presidenza".
 Il Consiglio, invece, ha potuto adottare un testo di conclusioni sul "tasso di errore" per le spese agricole. I Ministri chiedono flessibilità nell'applicazione dei controlli nel primo anno di implementazione della PAC ed un ripensamento della soglia del 2% richiesta dalla Corte dei Conti UE per le spese dello sviluppo rurale.
Anche l'embargo russo è stato oggetto di discussione tra i Ministri e la Commissione, soprattutto per quanto riguarda i settori ortofrutticolo e suinicolo.

Powered by:bizConsulting