Credito: accordo tra Confagricoltura e Banca di Sassari

3 Aprile 2015 in Politiche agricole

La novità più importante riguarda le tempistiche: la banca infatti si è impegnata ad evadere ogni richiesta di concessione del credito in dieci giorni lavorativi

Banca di Sassari e Confagricoltura hanno siglato a Sassari un accordo su nuove linee di accesso al credito per le aziende del comparto. L’accordo prevede tempi ridotti e risposte certe, Banca di Sassari, infatti, si impegna a valutare rapidamente la richiesta di concessione del credito, comunicando l’esito entro un massimo di 10 giorni lavorativi.

L’accordo, che ha come finalità la concessione di linee di credito a supporto delle imprese del settore, prevede l’erogazione di tre forme di finanziamento, attivate dalla Banca di Sassari, che abbracciano le diverse esigenze di ogni azienda agricola: dalla liquidità aziendale, ai finanziamenti per la conduzione e a quelli relativi a investimenti e miglioramenti.

La prima riguarda la liquidità aziendale con un finanziamento a breve termine (0-18 mesi) per l’attività corrente dell’azienda fino a un massimo di 200.000 € e con una copertura fino al 70% della PLV. La seconda linea si riferisce invece ai finanziamenti per la conduzione a medio e a lungo termine (19-60 mesi) fino a un massimo dell’80% dell’investimento. Infine è prevista una linea per gli investimenti in un evento straordinario o in miglioramenti, una linea di credito di liquidità aziendale ad hoc a medio e lungo termine (19-60 mesi) fino a 200.000 €.

“Siamo molto soddisfatti di questa intesa, che può riguardare oltre 8000 dei nostri aderenti, e che va nella giusta direzione per il rilancio dell’agricoltura sarda” ha commentato il Presidente della Confagricoltura Sardegna Luca Sanna.

 “L’accordo firmato oggi con la Banca di Sassari - continua Luca Sanna - è un grande segnale di attenzione del sistema bancario sardo al comparto agricolo. L’attenzione della Banca di Sassari per il settore sottolinea ancora una volta l’importanza del comparto, che oggi in Sardegna rappresenta 1645 milioni di euro come Plv (Produzione lorda vendibile, ndr), prodotti da circa 35mila imprese che danno lavoro a 70mila persone. Il prossimo passo sarà quello di verificare le condizioni per un prestito ai nuovi imprenditori agricoli e per l’avvio delle giovani imprese, che oggi rappresentano solo il 5% del totale con imprenditori al di sotto dei 29 anni. Il ricambio generazionale infatti, con l’immissione nel mondo delle imprese di nuove e giovani energie, costituisce un importante tassello per lo sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento sardo”.

“La nostra Banca sceglie di investire nell’agroalimentare perché risorsa strategica dell’ Isola e uno dei settori economici con maggiori prospettive. Accompagniamo una storica vocazione della Sardegna che è trainante e complementare a quella turistica”. Così ha affermato il Direttore Generale della Banca di Sassari, Lucio Panti, in occasione della firma del protocollo d’intesa con Confagricoltura Sardegna.

Concordi nel valutare l’utilità di sostenere in modo molto concreto il settore dell’agroalimentare sardo, fondamentale per l’economia isolana, la Banca di Sassari e la Confagricoltura hanno pianificato insieme un programma di investimenti diversificati a vantaggio delle imprese agricole.
“È l’ennesima testimonianza che la vicinanza al territorio si realizza con strumenti nuovi, progettati ad hoc per un settore così particolare come l’agroalimentare” sottolinea il Presidente di Banca di Sassari Ivano Spallanzani.

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