Esonero contributivo per i nuovi coltivatori diretti e imprenditorii agricoli professionali under 40

31 Maggio 2017 in Politiche agricole

Il beneficio non spetta automaticamente ma necessita di apposita istanza da inviarsi esclusivamente in via telematica

Con circolare n. 85 dell'11/05/2017, l’INPS ha fornito indicazioni operative sullo sgravio contributivo per nuovi i lavoratori autonomi agricoli under 40, previsto dall'art. 1, c.344-345 della legge n. 232/2016 (legge di bilancio per il 2017).


Il beneficio contributivo spetta ai coltivatori diretti di cui alla legge n. 9 del 1963 e agli imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 99/2004, di età inferiore a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla relativa gestione previdenziale nel 2017 o, se operanti in zone montane e svantaggiate, nel 2016.

Secondo l'Istituto, per soggetti neo iscritti devono intendersi coloro che non siano stati iscritti a tale gestione previdenziale nei dodici mesi precedenti l’inizio della nuova attività per la quale si chiede l’ammissione al beneficio in oggetto. In sostanza potranno accedere allo sgravio anche giovani imprenditori (IAP o CD) che, pur essendo stati iscritti alla gestione previdenziale degli autonomi agricoli in anni precedenti, ne siano rimasti esclusi almeno nell'ultimo anno.

L'Istituto chiarisce inoltre che possono essere considerati neo iscritti anche i giovani imprenditori (IAP o CD) che siano già stati iscritti alla previdenza agricola in qualità di coadiuvanti familiari di un nucleo coltivatore diretto (e non come titolari), purché si sia in presenza di una nuova attività imprenditoriale.

Lo sgravio è pari pari al 100% per i primi 3 anni, al 66% per il quarto anno e al 50% per il quinto.

·       L'esonero opera a partire dal 2017 (in sostanza non è retroattivo), anche per i CD e gli IAP con meno di 40 anni che si sono iscritti all’INPS nel 2016 ed operano in territori montani o svantaggiati.  

Il beneficio non spetta automaticamente in virtù dell'iscrizione negli elenchi previdenziali dei CD e degli IAP nel 2017 (e nel 2016 per coloro che operano in zone montane e svantaggiate), ma necessita di un'ulteriore apposita istanza da inviarsi esclusivamente in via telematica.

Dallo scorso 11 maggio è pertanto operativa, nell’ambito dei servizi telematici del Cassetto previdenziale per autonomi agricoli, un'apposita procedura per la richiesta di ammissione al beneficio, attraverso la quale potranno essere compilati ed inviati, con modalità esclusivamente telematiche, gli appositi moduli di richiesta per l'ammissione al beneficio (MODULO CD/IAP2017 e MODULO CD/IAP ZS e ZM 2016). L'esito della richiesta dovrebbe essere comunicato dall'Istituto, sempre attraverso il citato Cassetto, entro il giorno successivo o comunque in tempi molto rapidi e dovrebbe indicare anche l'ammontare dello sgravio "presuntivamente" spettante.

 

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