Il 5 maggio p.v. Manifestazione degli agricoltori di Confagricoltura, Cia e Copagri

2 Maggio 2016 in Politiche agricole

A Bologna, Roma e Catanzaro

Confagricoltura partecipa - al fianco di Cia e Copagri - alle manifestazioni degli agricoltori indette per il 5 maggio chiedendo interventi possibili e rapidi per superare gli ostacoli che frenano lo sviluppo e creano criticità alle imprese.
L’Organizzazione degli imprenditori agricoli sollecita, in particolare: di affrontare il problema di una politica agricola comune inadeguata che non riesce a favorire la modernizzazione, l’innovazione e la crescita delle imprese agricole; di accelerare nei pagamenti dei contributi europei, bloccati dagli enti preposti per motivi inspiegabili; di definire, nelle intese bilaterali dell’Ue con i Paesi terzi, precise modalità applicative sulla definizione delle regole di origine e sulla comunicazione al consumatore, nonché sulla reciprocità delle condizioni di produzione; di rilanciare seriamente gli investimenti con i Programmi Regionali di Sviluppo che, invece, accusano ritardi eccessivi; di sollecitare a livello comunitario una chiara indicazione in etichetta dell’origine della materia prima utilizzata per la trasformazione dei prodotti; di superare l’eccesso di burocrazia che ancora si registra.
“L’agricoltura sta drammaticamente pagando il prezzo della deflazione – osserva il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi -. Sono infatti le materie prime agricole, sempre meno valorizzate sul mercato, che fanno da termometro di una situazione che investe l’economia europea ed italiana. Siamo convinti che tutto ciò non sia ineluttabile e che Governo e Regioni abbiano gli strumenti per intervenire e riequilibrare il mercato. Coltivare, allevare, produrre oggi non conviene più; il costo supera le entrate con prezzi così bassi, con le continue promozioni che si scaricano su chi produce, e con costi di produzione che invece crescono anche per l’imperversare di nuovi adempimenti burocratici”.
Questa situazione, ad avviso di Confagricoltura, va cambiata e rapidamente: è questo che gli agricoltori sosterranno il 5 maggio con le iniziative di sensibilizzazione che porranno in essere.

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