L.R. 44: salve le aziende agricole indebitate

20 Settembre 2013 in Politiche agricole

I finanziamenti agevolati - giudicati illegittimi dall'Unione europea - saranno considerati aiuti in regime di “de minimis”.

Si chiude positivamente la vicenda della restituzione dei contributi, complessivamente 32,532 milioni di euro, ottenuti da 4.947 imprenditori sardi. Per i 4.243 che non avevano pagato gli oltre 26 milioni di euro di interessi non dovuti e chiesti indietro da Bruxelles non cambia nulla. Gli altri 704 che avevano restituito in modo volontario la quota di interessi, considerata illegittima dalla Ue otterranno il rimborso automatico dell'importo versato attraverso l'agenzia Argea. Contestualmente, la Regione cercherà di trovare una soluzione con le banche per salvare le imprese che, sempre a causa della legge 44, sono finite all'asta.

Il presidente di Confagricoltura Sardegna Elisabetta: "Guardiamo con soddisfazione al risultato importante sulla legge 44 che va nella direzione piu volte auspicata dalle organizzazioni agricole - dichiara la presidente di Confagricoltura Sardegna Elisabetta Falchi-  una risposta concreta ad un annoso problema che  ha messo letteralmente in ginocchio migliaia di aziende del settore primario.  Una boccata di ossigeno in un momento delicato in cui il carico debitorio contribuisce ad aumentare  il bisogno di liquidità.
Le organizzazioni agricole su questo punto non hanno mai mollato la presa, perseguendo con tenacia la battaglia a sostegno degli imprenditori agricoli, ingiustamente caduti nella paradossale rete delle storture procedurali,  mettendo in campo gli strumenti legali piu idonei ma anche  investendo del problema le diverse amministrazioni regionali  che si sono succedute nel corso del tempo".

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