Legge di stabilità, Agrinsieme: "Manovra positiva, che prevede tagli senza colpire le imprese"

20 Ottobre 2014 in Politiche agricole

L’auspicio è che le coperture finanziarie previste vengano effettivamente rispettate, così da scongiurare l’attivarsi della clausola di salvaguardia e il conseguente aumento dell’Iva anche per i principali prodotti agroalimentari

“Esprimiamo una generale condivisione della filosofia di fondo che connota la manovra approvata dal Consiglio dei Ministri, che prevede misure di riduzione delle tasse e interventi alla spesa pubblica senza chiedere ulteriori sacrifici alle imprese”. Cosi il Coordinamento Agrinsieme commenta le misure contenute nella Legge di Stabilità che, attraverso provvedimenti a favore dei redditi e interventi sul mercato del lavoro, potranno favorire una ripresa dei consumi e creare nuova occupazione. Relativamente alle misure per il comparto agricolo e agroalimentare, Agrinsieme sulla base dei primi testi circolati, esprime un particolare apprezzamento per il finanziamento del sostegno all’imprenditoria giovanile in agricoltura e per il rafforzamento dei contratti di filiera e di distretto con uno stanziamento di 30 milioni di euro per il triennio 2015-2017. Positivo anche il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale destinato a far fronte ai danni alle produzioni causate dai cambiamenti climatici e la decisione di procedere ad un accorpamento degli enti agricoli operanti nella ricerca e nella sperimentazione. L’auspicio di Agrinsieme è che le coperture finanziarie previste vengano effettivamente rispettate, così da scongiurare l’attivarsi della clausola di salvaguardia che farebbe scattare un aumento dell’Iva anche per i principali prodotti agroalimentari in un momento di costante contrazione dei consumi alimentari nel mercato interno.

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