Pil, agricoltura unico settore che migliora ma fa fatica ad uscire dalla recessione

16 Maggio 2013 in Politiche agricole

Ma fa fatica ad uscire dalla recessione

“Nel primo trimestre 2013 il Pil del Paese è diminuito dello 0,5% rispetto agli ultimi tre mesi dell’anno scorso, ma il valore aggiunto dell’agricoltura è cresciuto; mentre il valore aggiunto di campi e allevamenti sale, quello di industria e servizi cala”.  Lo rileva Confagricoltura, sulla base dei dati preliminari Istat diffusi oggi.
 
“L’agricoltura – commenta Confagricoltura – mostra segni di anti-ciclicità che la distinguono positivamente rispetto al resto dell’economia; fa fatica però ad uscire da una sacca recessiva che ha fatto perdere al solo settore primario, dal 2008 al 2012, il 6,8% del valore aggiunto (circa 2 miliardi di euro a prezzi costanti 2005)”.
 
“Nonostante la buona performance dei primi mesi del 2013, l’agricoltura non cresce abbastanza - conclude l’Organizzazione degli imprenditori agricoli –. Un problema che bisogna fronteggiare con politiche mirate a favorire la ripresa ed a migliorare la competitività delle produzioni del settore primario, spingendo sull’innovazione  tecnologica e sul rafforzamento dimensionale delle aziende. Non dimentichiamo che il settore agricolo è soggetto al mercato globale ed alle tensioni dei prezzi delle materie prime e dell’energia, che si riflettono anche sui costi di produzione”.

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