Riforma della PAC: quale scenario?

30 Settembre 2013 in Politiche agricole

I regolamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2014

Con l’accordo politico raggiunto il 24 settembre tra Consiglio, Parlamento e Commissione sugli ultimi punti « aperti » della riforma della PAC si è finalmente concluso il lungo iter negoziale che ha portato alla definizione delle nuove regole per la PAC dopo il 2014.
Non resta ora che passare alla fase di finalizzazione, con i voti formali della commissione agricoltura del PE (il 30 settembre), della plenaria di Strasburgo (probabilmente a novembre) e del Consiglio (al più tardi il 16 dicembre). A seguito dell’ampia maggioranza finora riscontrata all’interno dei principali gruppi politici del Parlamento europeo, non ci dovrebbero essere sorprese: ricordiamo infatti, come sottolineato dal Presidente della comagri De Castro, che anche l’approvazione di un singolo emendamento di quelli che potrebbero essere eventualmente presentati in occasione della plenaria farebbe saltare tutto l’accordo politico raggiunto.
Dal lato Commissione europea, si lavora attualmente alla traduzione dei testi consolidati in tutte le lingue, ed alla revisione giuridica, passi necessari per il voto in plenaria. I regolamenti dovrebbero essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE entro la fine dell’anno, o al più tardi ad inizio gennaio 2014, per essere in vigore comunque dal 1° gennaio 2014.
Rimane il nodo del regolamento transitorio che posticiperà di un anno l’applicazione del nuovo regime dei pagamenti diretti e darà la possibilità di rifinanziare anche nel 2014 alcune misure di sviluppo rurale anche in caso di esaurimento del budget 2007-2013. Spetta ancora a Parlamento e Consiglio, sempre in codecisione, giungere ad un accordo entro la fine dell’anno.

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