Semaforo: L'Europa ha compreso che le etichette all'inglese sono fuorvianti

14 Aprile 2016 in Politiche agricole

Ora si faccia chiarezza

“Estendere agli altri Paesi dell’Unione europea il sistema inglese delle etichette a semaforo è improponibile, inaccettabile e soprattutto contrario ai regolamenti comunitari. Ringraziamo i parlamentari europei di aver dato un segnale preciso sulla necessità di rivedere il regolamento n° 1924/2006  sui profili nutrizionali in un’ottica di corretta informazione al consumatore a cui ora la Commissione dovrà attenersi. Sollecitiamo anche la Gran Bretagna a conformarsi alle disposizioni comunitarie”. E’ questo il commento di Confagricoltura alla notizia che l’Europarlamento ha chiesto di rimettere in discussione il fondamento scientifico dei cd 'profili nutrizionali'.
 
“Non è con i semafori che si fa una corretta informazione alimentare, occorrono piuttosto adeguate iniziative educazionali – ha concluso Confagricoltura -. Il 'semaforo rosso' (a seconda del contenuto di grassi, grassi saturi, sale e zuccheri di un alimento) dà l'idea di una situazione di pericolo per la salute. Non è però il prodotto in sé che è dannoso, bensì il suo uso non corretto. Invece una dieta alimentare corretta, ad esempio, è proprio quella mediterranea con prodotti genuini, unici, che fanno bene e, in alcuni casi, come l’extravergine, sono anche nutraceutici”.

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