Sostegno al comparto cerealicolo, nuovo bando

7 Settembre 2015 in Politiche agricole

I termini per la presentazione degli Accordi di filiera scadono il 31.10.2015.
I termini per la presentazione delle domande scadono il 31.12.2015.

Si comunica che in data 25.08.2015 è stato pubblicato, sull’albo pretorio on-line dell’Agenzia, il bando per la presentazione delle domande relative al Sostegno al comparto cerealicolo istituito con L R n. 19 del 24.10.2014 art. 1, comma 36. Il bando è allegato alla Determinazione n. 6048 del 25.08.2015, avente per oggetto:" Legge regionale n.19 del 24 ottobre 2014, art. 1, comma 36 – Deliberazioni G.R. n. 35/6 del 10.07.2015 e 37/24 del 21.07.2015 - Premio ai cerealicoltori che aderiscono ad un accordo biennale di filiera finalizzato alla valorizzazione del grano duro - Adozione bando intervento"

I termini per la presentazione degli Accordi di filiera scadono il 31.10.2015.
I termini per la presentazione delle domande scadono il 31.12.2015.

Beneficiari

Possono accedere al premio le imprese agricole che coltivano almeno 5 ettari di grano duro per uso alimentare e/o grano duro da seme nelle campagne cerealicole dei bienni 2014/2016 o 2015/2017 e che aderiscono a un accordo di filiera finalizzato alla valorizzazione del grano duro coltivato sul territorio regionale nelle predette annate.
Non possono accedere ai premi le imprese in difficoltà ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato.

Trasmissione degli accordi di filiera

A cura del soggetto promotore, gli Accordi di filiera vanno comunicati ad Argea entro il 31 ottobre 2015, per poter essere sottoposti a verifica di coerenza dei contenuti con gli elementi minimi previsti dalle direttive e dal presente bando entro il termine di presentazione delle domande dei beneficiari, fissato al 31 dicembre 2015.
A ciascun Accordo di filiera dovrà essere allegata una relazione con un’esauriente descrizione tecnica deicentri di ammasso individuati nell’Accordo per lo stoccaggio differenziato del prodotto conferito e copia della documentazione attestante la loro disponibilità da parte dei sottoscrittori dell’Accordo.
Gli accordi di filiera devono essere trasmessi esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: areaerogazioni@pec.agenziaargea.it

Impegni dei beneficiari

I beneficiari devono mantenere i requisiti minimi di accesso al premio per le due annate agrarie interessate,2014/2016 o 2015/2017, almeno fino alla data di presentazione della domanda di pagamento per la seconda annualità.

Presentazione della domanda d’aiuto per la prima annualità

Le domande d’aiuto, sia per i titolari degli Accordi riferiti al biennio 2014/2016 che per quelli riferiti al biennio 2015/2017, potranno essere presentate a partire dalla pubblicazione del presente bando sull’albo pretorio on-line dell’Agenzia Argea ed entro il 31 dicembre 2015 esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo: areaerogazioni@pec.agenziaargea.it
Avranno priorità assoluta le domande presentate in riferimento al biennio 2014/2016 da cerealicoltori che hanno aderito a un accordo di filiera nell’ambito del precedente intervento ai sensi della L.R. 15/2010, art. 13, rispettandone gli impegni.
Saranno considerati in possesso del suddetto criterio i cerealicoltori che hanno presentato domanda di aiuto per tutte le annualità del predetto intervento e cui sia stato riconosciuto il pagamento dei relativi premi o, comunque, il rispetto degli impegni.
L’ulteriore criterio di priorità per l’ammissione all’aiuto sarà costituito dall’ordine cronologico di ricevimento delle domande.

Massimali di contribuzione ai sensi delle norme sugli aiuti de minimis

Il premio è erogato ai sensi del Reg. CE n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti de minimis nel settore della produzione dei prodotti agricoli, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 21 dicembre 2007. L’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi da uno Stato membro a una “impresa unica”, come definita
all’articolo 2 del regolamento 1408/2013(1), non può superare € 15.000 nell’arco di tre esercizi finanziari (cioè l’anno di concessione del premio annuale e i due anni precedenti).

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