Incontro Lingua blu OO.PP.AA. Assessore Arru

12 Settembre 2017 in Zootecnia

Tra gli impegni la possibilità di vaccinare i bovini destinati alla movimentazione attraverso una tariffazione straordinaria

Il giorno 11 settembre 2017 si è tenuto, presso l’assessorato della Sanità, un incontro per fare il punto sulla situazione Lingua blu.

Presenti all’incontro l'assessore della Sanità, Luigi Arru, il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, Alberto Laddomada, il responsabile dei servizi veterinari dell’Ats, Franco Sgarangella, la direttrice del servizio Servizio sanità pubblica veterinaria, Daniela Mulas, il direttore dell’OEVR, Sandro Rolesu e le OO.PP.AA. Confagricoltura, Cia, Copagri e Coldiretti.

 

Diffusione sierotipo 4

Il dott. Rolesu ha illustrato la situazione epidemiologica in relazione alla diffusione del sieotipo 4: ad oggi sono oltre un centinaio i focolai accertati: 11 nel cagliaritano, 12 in Gallura, 1 nel Nuorese, 93 in Ogliastra.

L'assessore ha dato rassicurazioni sulla pronta e capillare risposta dei servizi veterinari nei territori nei quali sono stati accertati nuovi focolai del sierotipo 4 della lingua blu sia con l’istituzione di una cintura di protezione intorno al raggio di 60 km dai focolai, sia attraverso l’attivazione di una specifica task force attraverso la proroga dei veterinari a carico dell’ATS fino al mese di novembre 2017 e l’eventuale coinvolgimento dei veterinari dell’ARA. Ad oggi per il sierotipo 4 i capi già vaccinati sono oltre 400 mila, sono a disposizione altre 400 mila dosi di vaccino e ulteriori dosi verranno a breve acquistate dall’IZS.

 

Vaccinazioni bovini

Le Associazioni di categoria hanno manifestato preoccupazione per il diffondersi della malattia, hanno chiesto una vaccinazione capillare, specialmente nelle zone storiche dove la malattia si presenta quasi sempre, ed hanno evidenziato la difficoltà a vaccinare i bovini per la movimentazione soprattutto per la difficoltà del singolo allevatore a reperire i vaccini, considerando che sono fuori LEA e dunque non possono essere a carico del servizio veterinario.

 

Ristoro danni

Le Associazioni di categoria hanno chiesto, inoltre, che la regione si attivi per il ristoro dei danni sia per i capi morti che per il mancato reddito.

 

Impegni dell’assessore Arru

L’assessore ha assunto l’impegno di portare quanto prima in Giunta una delibera che assicuri:

-          l’acquisto di ulteriori dosi di vaccino tramite l’IZS;

-          la proroga dei veterinari a carico dell’ATS fino al mese di novembre 2017 ed un eventuale coinvolgimento dei veterinari dell’ARA così da permettere di completare la vaccinazione ed evitare la diffusione dell’epidemia;

-          la possibilità di vaccinazione anche per i bovini destinati alla movimentazione attraverso una tariffazione straordinaria che consenta la vendita dei vaccini agli allevatori e la somministrazione da parte dei veterinari del servizio pubblico;

-          il reperimento delle risorse per il ristoro dei danni.

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